MACERATA – Il famoso giornalista ha parlato della sua esperienza professionale ai ragazzi e alle ragazze del Liceo delle Scienze umane e del Turismo dell’Istituto “Matteo Ricci”. Poi ha tenuto un approfondimento all’università, trattando temi legati alla circolazione delle notizie sui nuovi media

Attilio Romita, il “mezzobusto” forse più famoso d’Italia per aver condotto a lungo il Tg1 della sera su Raiuno, ha parlato di sé, della professione del giornalista e dell’informazione radiotelevisiva ad oltre 180 studenti del Liceo delle Scienze umane e del Turismo dell’Istituto “Matteo Ricci” di Macerata. Poi ha tenuto un incontro all’università, approfondendo alcuni temi legati alla circolazione delle notizie sui nuovi media.

Attilio-Romita-1-325x244

In pensione da un anno dopo 47 “primavere” di attività giornalistica, Romita si è raccontato con simpatia e autoironia, instaurando subito un rapporto empatico con i ragazzi e le ragazze che lo ascoltavano interessati. Tant’è che alla fine non sono mancate domande di approfondimento, selfie e foto di rito. Molti gli aneddoti e le curiosità che il conduttore Rai ha riferito alla giovane platea ripensando alla sua lunga e importante carriera, prima come inviato, poi al Tg1: dall’esilarante incontro con Roberto Benigni, allora fresco vincitore del Premio Oscar, che in diretta si rese protagonista di un divertente “siparietto” durante il telegiornale, alla presenza in studio dell’affascinante attrice Monica Bellucci, fino allo scoop che Romita fece alla vigilia della “Guerra del Golfo” intervistando il presidente americano Bush e svelando al mondo intero l’imminente scoppio del conflitto in Medio Oriente. Gli studenti hanno apprezzato anche i suoi consigli sul modo corretto di informarsi e sulla strada da intraprendere per svolgere la professione del giornalista.

Attilio-Romita-2-325x244

Ad accoglierlo all’Istituto “Matteo Ricci” sono state la dirigente scolastica Rita Emiliozzi, la vice Tiziana Rosa Riccarsi e la professoressa Floriana Seri, presente anche Cristina Marcucci, presidente dell’associazione Help Sos Salute e famiglia di San Severino che ha promosso l’iniziativa nell’ambito del progetto “Spazio giovani”. Attilio Romita è stato introdotto dall’insegnante e giornalista Mauro Grespini, mentre in ateneo la conferenza è stata coordinata dalla docente Ninfa Contigiani, nell’ambito del corso promosso nel Villaggio Digitale dell’associazione Red. Il ciclo di incontri sul’informazione, aperto dalla giornalista Alessandra Pierini, cofondatrice della testata Cronache maceratesi, proseguirà martedì 14 dicembre con Alessandro Caporaletti, responsabile della redazione di Macerata de “il Resto del Carlino”. Come noto, “Spazio giovani” viene portato avanti grazie a fondi regionali e del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, grazie alla collaborazione di numerosi partner. Oltre al “Matteo Ricci” di Macerata sono coinvolti Itts “Divini”, Asur, Unione montana del Potenza, Esino e Musone, Ambito sociale 17 di San Severino, associazioni culturali e sportive come il centro culturale Andrej Tarkovskij di San Severino, l’associazione giovanile Judo Samurai di JesiChiaravalle, l’Age Marche, l’Uisp di Jesi, il centro J-Etic di San Severino, l’associazione “Equilibri” di Corridonia e l’associazione Red.

Attilio-Romita
Attilio-Romita-3-650x488
Attilio-Romita-5-650x488

Articolo di Cronache Maceratesi

Lascia un commento